East Rodeo è una band multietnica fondata nel 2002. La musica degli East Rodeo, prevalentemente strumentale, spazia tra sonorità jazz e ritmiche balcaniche in un contesto psichedelico. È una musica in continua metamorfosi che, lasciando spazio all’improvvisazione, tocca vari generi musicali. Con sottili sfumature ritmiche e timbriche tende a distruggere la forma canzone. È una testimonianza di più tradizioni culturali (reali), un viaggio che parte dal caos dell’est per finire nello stesso caos dell’ovest. Dal vivo si presentano con il digital painting realizzato da Michele Sambin, che consiste nell’unire l’immagine al suono in tempo reale. Il risultato è che ogni pezzo musicale ha un proprio disegno, una storia visiva, che si sviluppa e si cancella nel tempo con la musica. Le immagini oltre ad essere proiettate sul fondale della scena, sono proiettate anche sui musicisti, integrando i loro corpi in un unico quadro sonoro. Dall’esigenza di dover definire questa musica vedendola nasce il termine psichedelie balcaniche. Nel dicembre 2003 registrano il loro primo album autoprodotto, intitolato “Kolo”, presentato dal vivo in diretta a Roma (13/02/04) a RADIO 3 RAI, nel programma Stanza della musica; condotto da Guido Zaccagnini, regia di Stefano Roffi. Nel settembre del 2004 sono ospiti di RADIO 1 RAI all'interno del programma "Demo" condotto da Renato Marengo e Michael Pergolani. Prima, nel luglio del 2004 partecipano ad "Arezzo wave love festival", in qualità di vincitori delle selezioni regionali (Veneto). Dal 2002 collaborano con il TAM teatromusica di Padova, come attori-musicisti, per il quale hanno composto ed eseguito dal vivo le musiche dello spettacolo “Gioventù infiammabile”. La collaborazione è proseguita nel 2003 con gli spettacoli “Segni nel tempo” e “Sa fosse stò là ‘on son stato io me”, quest’ultimo presentato all’interno del II Festival Internazionale Della Commedia Dell’Arte a Padova. Nel settembre 2004 hanno presentato al "Ortigia festival" lo spettacolo “Stupor Mundi”. Collaborano con due giovani registi padovani, Daniel Cavinato e Carlo Pettenello, componendo le musiche per il documentario “Immaginaria – bambini a tempo pieno” (2003) – prodotto da CGIL Padova / CGIL Scuola Padova / Comitato Nazionale Difesa Tempo Pieno / Kinon’Dogma; e per il cortometraggio “Nontivoltimai” – prodotto da Kinon’Dogma (2002)
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